Mediterranei

Musica e parole al Sele d’Oro

Concerto di Fiorella Mannoia a Mediterranei, Premio Sele d'Oro Mezzogiorno

E poi c’è quel momento, al Premio Sele d’Oro, in cui il silenzio della Piazza si riempie degli applausi e del racconto in forma di canzone, dell’incontro mai banale tra note e parole.
È così che durante la serata conclusiva, solitamente dedicata alla consegna dei Premi e dei riconoscimenti, prende vita Mediterranei, la sezione dedicata alla musica d’autore. Uno spazio che privilegia il racconto del cantautorato italiano, che sa emozionare ma anche far riflettere, e che intreccia storie personali e collettive, memorie e visioni.

Ogni concerto diventa un dialogo, ogni esibizione un racconto condiviso per il pubblico di Oliveto Citra.
Superando le logiche commerciali e le mode del momento, Mediterranei è un palco che sceglie l’intensità, la bellezza, la profondità. In questo angolo d’Italia si celebra la canzone come forma d’arte, come strumento per far pensare, resistere, immaginare. La musica che non è solo intrattenimento, ma parte viva del discorso culturale del Premio.
Un modo per dire, per capire, per ricordare chi siamo.

Le stelle del Sele d’Oro

nazionali e internazionali

Come ogni grande palco, anche quello di Mediterranei ha la sua storia e racconta molto più di semplici concerti: racconta di incontri, emozioni, legami. 
Negli anni, a Oliveto Citra, si sono esibiti alcuni tra i nomi più importanti della canzone italiana e internazionale. Da Lucio Dalla a Fiorella Mannoia, e ancora Brunori SAS, Antonello Venditti, Ermal Meta, Massimo Ranieri e Carmen Consoli, soltanto per citare alcune delle tante stelle che hanno illuminato le notti del Sele d’Oro.

Il pubblico incontra gli artisti dei grandi palchi estivi, spesso inaccessibili ma vicinissimi nella verità delle loro parole. E assiste allo spettacolo della musica che vibra, accarezza, scuote.
Mediterranei è, per questo, un momento sospeso tra intimità e coralità, in cui ogni singola canzone può diventare un piccolo atto d’amore per chi l’ascolta. E che, anche quando finisce, resta ancora un po’ a galleggiare nell’aria, proprio come un’emozione che non ha fretta di andare via.

Brunori SAS in concerto al Premio Sele d'Oro Mezzogiorno
Ermal Meta al premio Sele d'Oro Mezzogiorno

Mediterranei, gli artisti

negli anni, sul palco del premio

Tiromancino, sul palco del Premio Sele d'Oro Mezzogiorno 2024

tiromancino – 2024

Simone Cristicchi – 2024

Amara – 2024

Noemi, al Premio Sele d'Oro Mezzogiorno 2023

Noemi – 2023

raphael gualazzi – 2022

Lucariello – 2022

brunori sas – 2021

carmen consoli – 2019

elodie – 2019

ermal meta – 2018

massimo ranieri – 2017

Antonello Venditti 2016